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Scritto da Administrator
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Martedì 24 Novembre 2009 11:04 |


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Il suo nome rimanda alla quiete di grandi boschi e il territorio, che va dai 180 metri della fiumara del Noce alla vetta del M. Sirino, a quota 1908, preserva i resti di antiche selve, da Ischia grande alla Sterpina, Isola del Bosco, Tempa Castagna, Cerri del Lago.....
Un'itinerario verde e azzurro in cui è incastonato il civettuolo Lago Sirino, una "lacrima di cielo" posata dagli dei a 800 mt di altezza. Dalle acque cangianti e pescose (trote, tinche, persici, alborelle ecc.) è meta di numerosi turisti e pescatori sportivi.
Salutare la passeggiata alle sorgenti dell'invaso come a quelle del Sambuco e Torbido, che alimentano i paesi della vallata. Sotto il Lago quelle del Sonante che muoveva i magli dei vecchi opifici e feconda ancora le colture ortive nemolesi.
A 15 minuti dal mare di Maratea e la costa calabra, dagli impianti sciistici del Sirino e le Terme di Latronico propone percorsi da trekking per il massiccio del Papa (2005 m) tar oasi di verdi felci, radure erbose e faggi maestosi in cui albergano lupi, volpi, lepri, tassi, e il raro moscardino, un piccolo scoiattolo. Uno sguardo panoramico sul paese e i centri vallivi si puo godere dalla S.P. 45 delle Ferrire che spazia sul bacino argenteo del Noce (un antico lago pleistocenico) insieme al volo di corvi imperiali, nibbi, poiane....
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Ultimo aggiornamento Martedì 24 Novembre 2009 11:13 |